19.4.10

Nestlé assassina

La Nestlè ha il più vasto mercato di latte in polvere nei paesi poveri e  non si fa scrupolo a promuoverne l'uso con tecniche di marketing irresponsabili: incoraggia e pubblicizza l'alimentazione dal biberon fornendo informazioni distorte sull'opportunità dell'allattamento artificiale e dando campioni gratuiti di latte alle madri e agli ospedali, in particolare dei paesi poveri o "dimenticando" di riscuotere i pagamenti. UNICEF e OMS hanno redatto un Codice che bandisce queste tecniche di marketing ma sono state scoperte e documentate centinaia di infrazioni del Codice da parte della Nestlé.
Da noi, ultimamente la multinazionale svizzera ha varato l'utilizzo di organismi geneticamente modificati nella pasta (Buitoni), nei latticini (Mio, Fruttolo, Lc1) dolci e merendine (After Eight, Antica Gelateria del Corso, Cheerios, Chocapic, Fibre 1, Fitness, Fruit Joy, Galak, Kit Kat, Lion, Motta, Nesquik, Perugina, Baci, Smarties). Infine l'olio di palma è un ingrediente altamente nocivo (ricco di colesterolo e causa di aumento di rischio cardiovascolare, secondo l'Oms) ma la Nestlé, come altri grossi marchi, lo utilizza in grande quantità perché a basso costo.

 
"Nelle società povere i bambini allattati artificialmente sono esposti alla morte 25 volte in più di quelli allattati al seno. Un milione e mezzo di bambini muoiono ogni anno perché non sono allattati al seno" (UNICEF)           Fonte: peacelink

2 commenti:

  1. Anonimo11.5.10

    boicotto nestlè da quando seppi delle forniture di latte in polvere in paesi poveri e di famiglie che s'indebitano per comprare il loro maledetto latte in polvere, anche se alcuni prodotti mi piacevano non ne compro più neanche uno.

    RispondiElimina
  2. e fai bene! boicottare è importante! ciao!

    RispondiElimina