11.6.12

il sociale alle ortiche

Ho appena letto, in una ricerca per assistenti sociali in Rsa, la parola "budjeting". Il sito dell'ordine lombardo non è nuovo a refusi grossolani, forse un piccolissimo segnale della volontà generale di buttare il sociale alle ortiche, a partire proprio da chi un simile settore vorrebbe disciplinarlo. Ma gli ordini sono curvi a cercare di non farsi spazzare via da qualche nuovo decreto e quello degli assistenti sociali è uno dei più affollati ma anche dei più deboli. Così tocca anche occuparsi di budget degli ospizi e mi vengono i brividi a pensare come ciò possa tradursi in pratica...
Sempre la morale che il sociale non ha ritorno economico, non interessa un ciufolo alle banche, s'immagini poi a un cialtrone come il presidente del consiglio, più preoccupato a dare le terga a Bildberg, Trilateral e massoneria. E la Fornero sembra eguagliare per impopolarità Brunetta. Temo che a lavorarci, nel sociale, siamo sempre di meno. I tagli non nascono oggi, la Fondazione Zancan parla di una riduzione complessiva del 70% e la tendenza è senza freni. Per questo è stata organizzata una manifestazione per chiedere a governo e regione Lombardia di ripristinare i fondi sociali, mercoledì 13 giugno, al Pirellone. Vi ho partecipato e ho visto il coraggio dei tanti disabili presenti e di chi li segue. Un genitore ha detto al microfono: "Pensavamo di doverci preoccupare del dopo di noi, ora invece dobbiamo farlo anche durante noi...

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