16.11.12

Israel means inhumane

Questa foto non può essere nascosta. Nelle ultime ore i morti palestinesi sotto il fuoco israeliano sono circa 20, tra cui una 19enne incinta e molti bambini, come questo, di 11 mesi, mostrato da Guerrilla Radio per denunciare il massacro attuato da Israele. Il rischio è una ripetizione della strage compiuta con l'operazione "Piombo fuso".
Per retorica si dice che Tel Aviv risponde ai razzi lanciati verso il sud dello stato dalla striscia di Gaza, ma dall'8 al 13 novembre Israele ha provocato 8 morti (tra cui 3 bambini) e 52 feriti. 
Israele sta sparando al ritmo di 10 raid aerei all'ora; fuoco arriva dalle navi e si teme un attacco di terra. Al-Jazeera riferisce che gli ospedali di Gaza sono allo stremo, con più di 200 feriti, molti bambini. Il bilancio dei morti cresce così di continuo.
L'antisionismo non è antisemitismo. Altrimenti non esisterebbe una rete di "Ebrei contro l'occupazione". 
Anni fa mi commossi al Monumentale sulle tombe dei deportati nei lager, ma non posso non sentire dolore e odio, né sottacere che Israele faccia dello sterminio di massa la sua politica; chi doveva andare contro il nazismo se lo è iniettato in vena.
Oggi una prima manifestazione a Roma, alle 17,30 a Montecitorio. Altre iniziative verranno e si può averne notizia dal sito della Freedom Flotilla Italia.
Facciamo qualcosa per i nostri fratelli palestinesi. Restiamo umani.

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