3.3.14

Scelte amare

Ieri sera un ragazzo si è suicidato alla fermata Gioia. 22 anni e come un messaggio atroce, visto il nome della stazione. Poco più tardi una donna ha tentato di finirla sotto un treno, in viale Monza, riportando l'amputazione di un arto.
Non c'è gioia e questo traspare sempre più ferocemente. Giusto ieri l'Atm annunciava nuovi abbonamenti gratis a precari e disoccupati. Soliti tamponcini, ammortizzatori estemporanei. Un po' utili, per carità ma sarebbe meglio intervenire ben più in alto. Però proprio ai livelli maggiori non c'è la volontà di cambiare. Mi chiedo che parte possa avere sull'umore generale l'insediamento del nuovo governo, col circo replicato di manfrine, promessucce, pregiudicati e "segnalati" al seguito. I pupazzi che ci mostrano non sono magari i decisori finali, quelli occulti - ma, mi domando, quanta istigazione al suicidio vi sia in chi, palesemente, sbeffeggia un popolo stanco, devastato e saccheggiato.

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