17.6.15

3 is a tragic number

C'è un fornitore di telefonia mobile onesto? Ho avuto disservizi da tutti e quattro e in particolare con la "3", di cui sono cliente da più di 7 anni. Nel 2012 improvvisamente la mia chiavetta internet comincia a non funzionare di giorno. Prove incrociate, telefonate al servizio clienti ma niente, mistero, finché dopo alcune settimane scopro dal sito di H3g che sono state introdotte delle limitazioni di banda. Finalmente, dal callcenter ammettono e mi dicono che "è colpa della Bersani". Perciò, se scarico più di 2 giga di dati in 4 giorni, la mia banda viene limitata dalle 7 alle 24, come indica il monitor di sistema di Ubuntu, che all'ultimo grafico mostra la cronologia di rete.
Sembra tutto a posto, non fosse che navigo sotto i 10 kb. Scherziamo? Significa non navigare! Ma la Carta dei Servizi di 3 indica, nella limitazione, una velocità massima di 64 kb in ricezione (roba da connessione analogica). Dopo varie proteste e rassegnazione, perché durante il blocco non vado mai, mai oltre i 10 kb (anzi...), nel 2014 chiedo una conciliazione con H3g. Loro si trincerano dietro quel "massima", per cui la velocità non è garantita ma teorica. In compenso io non ho garantito il servizio. Nell'immagine il totale non inganni: quei 13 Mib hanno richiesto mezz'ora di connessione. Alla fine la 3 mi offre 100€, a "titolo di ristoro". Rifiuto, voglio navigare. O i 100€ o amen, rispondono, e così accetto. 
Bersani non c'entra nulla, sono le compagnie ad aver deciso le limitazioni, in nome di un'equa distribuzione del segnale, rifacendosi alla delibera AGCOM 154/12/CONS, che parla di qualità e Carte dei servizi. Ai gestori importa soprattutto non incorrere nelle sanzioni, non garantendo quanto promesso, previste dal c.d. Codice delle Comunicazioni elettroniche.
Nei giorni scorsi mi chiama un'operatrice del 133; straniera, parla un italiano stentato. Mi offre una tariffa speciale di 3 con Fastweb. Non aspettavo altro! Così chiedo la documentazione per decidere con calma. Va bene, ma devo acconsentire alla privacy, per l'altro gestore che non ce l'ha. L'operatrice mi registra i sì. L'indomani la mail arriva non con la documentazione, ma la conferma che ho un nuovo abbonamento con Fastweb. Mi incavolo, per mail e ai soliti operatori stranieri rispondo che sono stato ingannato, che mi rivolgerò alla Postale. Mi lamento con la 3 su Google+, invano. Morale, ho ricevuto una miriade di telefonate dal 133. Ora mi chiamano due volte al giorno. Oggi, per curiosità, ho risposto: parlavano di un nuovo smartphone, per me. No grazie. 
Da anni cerco di non navigare oltre i 500 Mib al giorno. Difficile, visto che la rete è sempre più fatta di video (e pure in autoplay). Poi chissà, magari troverò un servizio su linea fissa conveniente, per intanto accetto il digiuno elettronico di giorno. Però temo che l'affarismo senza scrupoli trovi sponda nella negligenza istituzionale, che forse non vede di buon occhio il poter usare la rete al meglio. Parola di uno che ha lavorato (in somministrazione) sia per 3 che per Fastweb...

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