26.3.18

squadristi virtuali

Questa "foto" è presa da Second Life e rappresenta Casaleggio nella altrettanto defunta regione che i "5 seghe" avevano nel mondo virtuale di Linden Lab.
Più che fare "outing" e raccontare della mia Seconda Vita, vorrei esprimere il mio cordoglio per il successo di questi squadristi, prima virtuali e ora anche in carne e potere. 
Casaleggio mi inquietava perché a differenza dei pupazzi (tipo Di Maietto) era evidentemente il capo-macellaio. Eccolo qui, col suo piccolo avatar che sembra tanto dolce, con la chioma ricca e la testa miserabile, ma qualcuno disse: "... la democrazia non esiste. Casaleggio è spietato e vendicativo, controlla tutto". Alle spalle del despota, una procace devota e delle immagini raccapriccianti, tipo il nuovo (oggi) presidente della Camera, il milionario ex comico e pletore di cartelli pieni di sproloqui isterici.
Scacchiando sui 5 seghe, si trovano i legami con la Trilateral, la paternità delle principali false notizie sulla Rete, il controllo totale sul partito (togliessero il termine ormai cadaverico Movimento), il disprezzo dei giornalisti, l'uso di Casapound come servizio d'ordine (toh, come la Lega?), bugie su tagli di vitalizi, restituzione dello stipendio e fine delle raccomandazioni: c'è da aggiungere altro? 
Non auguro a nessuno la morte, ma quando Casaleggio è sparito ho tirato un sospiro di sollievo. Un giorno chi ancora crede che ci sia un barlume di giustizia in questi furbacchioni riuscirà a vederne la vera essenza e questo periodo di Potere lo dimostrerà. Peccato che intanto perderemo altro tempo e il paese continuerà a morire, perché si è visto già, a livello locale, come "lavorano" i giustizieri del Chupa Chups. Però sono sicuro che, come i fascisti originali, un giorno saranno spazzati via dal vento della Storia.

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