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rotten royals

I misteri sulla morte di Diana Spencer resteranno a lungo, se non per sempre, tali. Nel frattempo, alcuni eventi tornano a dare luce a un personaggio amato forse per la sua condanna a non vivere realmente, nonostante fosse la moglie del principe ereditario di una delle nazioni più potenti al mondo.
I due figli maschi hanno appena inaugurato la statua a memoria della madre. Riconoscenti, ma i due sono in lite. Qualcuno dice per i soldi. Certo conta molto il fatto che il più grande dei due sia destinato al trono, mentre l'altro avrebbe avuto trascorsi da "debosciato": il costume da nazista a una festa, il college passato tra alcool e canne.
Tornando però alla statua, molti l'hanno trovata giustamente un insulto. Lady Diana è rappresentata quasi maschile, perdendo quella sua bellezza fine, degna di... reali. Il cinturone da cowboy è poi il massimo dell'insulto, per una donna che si distingueva per eleganza, in tutto, modi, vestiario, azioni, anche caritatevoli. Sarà un caso?
Nel frattempo sono emersi due fatti peculiari su Diana Spencer. Il primo è che la sua auto va all'asta. Non quella dell'incidente, ma quella che Carlo Windsor regalò per il fidanzamento all'allora 19enne che così avrebbe viaggiato con più sicurezza, invece di dover prendere la metro come era solita fare. Un regalo e una motivazione singolari, alla luce della fine della povera Diana.
L'altra notizia, tenuta segreta per decenni, è di una lettera del 1995, dove Spencer scrive: "Mio marito sta pianificando un incidente nella mia macchina, un guasto ai freni per causare un grave trauma cranico". Per questo motivo il futuro regnante venne interrogato da Scotland Yard all'interno dell'operazione Paget, volta a far luce sulla morte di Diana Spencer. Il complottismo per alcuni nascerebbe per il dolore della morte in un incidente di Lady Diana, che portò a un netto sensazionalismo e persino a un'impennata di suicidi in Inghilterra. Ma si può essere sicuri che un razzista matricolato come il principe Filippo non abbia trasmesso questa vena al figlio, che mai e poi mai avrebbe accettato di lasciare la consorte ad un nuovo marito, arabo?
D'altronde, già Barry Mannakee, guardia del corpo reale, con cui Diana ebbe una relazione, dopo il trasferimento punitivo morì in un incidente in moto. Così come resta singolare pensare che l'autista della Mercedes di Spencer e Fayed fosse lasciata guidare da un uomo ubriaco e che assumeva persino antidepressivi...

"The woman's dead. Shut up. Get over it"  Noel Gallagher

Grillidi

Il movimento di Grillo è nato ufficialmente nel 2009, ma già da alcuni anni esistevano "gli amici di Beppe Grillo". Anche su Second Life. Lì, oggi dei 5 seghe stelle resta una piccola land, più qualche altra affiliata. Di Di Pietro, invece, non c'è alcuna traccia, nonostante Casaleggio in persona avesse curato l'isola di Italia dei Valori (cioè degli euro), che si chiamava Never Land(!). La piccola regione pentastellata è un'accozzaglia di oggetti che fa pensare a qualche schizofrenico. Ma c'è un'ipotesi molto più inquietante.
Questa foto di gruppo, su un tabellone della regione "Grillo in testa", è di parecchi anni fa, gli avatar e i loro vestiti sembrano da cartone animato, mentre oggi Second Life cerca di essere qualcosa di più fotografico, realistico. Ma a guardarli bene, chi potrebbero essere questi avatar? La suggestione inquietante è che il mondo virtuale di Linden Lab sia stato un luogo di reclutamento per i 5 stelle. Di sicuro i meetup e il blog di Grillo hanno rappresentato ben altri momenti da cui potrebbero essere emersi quelli che oggi sono esponenti del partito. Però... Per usare Second Life, anche oggi, occorre avere una buona scheda grafica e capirne un po'. Nulla di esoterico, ma sia Di Pietro che Grillo sono stati in SL e l'hanno utilizzata per tessere le fila dei loro gruppi. Come ho detto, non serve essere dei geni per entrare nel mondo virtuale. Ma neanche i politici in vista dei 5 stelle appaiono dei premi Nobel.
Mussolini, tanto caro a molti pentastellati, aveva capito che per essere sicuri di non essere fatti fuori dai subalterni, sia meglio sceglierli abbastanza idioti (come avviene nel mondo del lavoro oggi, dove i mediocri ma servili vanno avanti, a scapito dei brillanti che però potrebbero ribellarsi). Hitler invece voleva gente in gamba e infatti gli attentati che subì sono la prova che i suoi accoliti avessero cercato di fermarlo più di una volta, dopo aver compreso la sua follia.
Magari mi sbaglio, l'élite (?) dei 5 fiaschi non viene da Second Life. Ma non metto in dubbio tutto il resto...

grillo psicopatico

I leader spesso finiscono con ammalarsi nella psiche. Renzi, da sindaco, era bischero ma poteva far sorridere; da primo ministro appariva come un folle. Se Hitler era masochista e coprofago (in privato ovviamente) e Mussolini aveva espressioni facciali da schizofrenico, gli esempi di capi impazziti non mancano e ora mi sembra chiaro che anche Grillo veleggi verso la paranoia. Senza un briciolo di autoironia, ostile alla società, fonte di ogni male e sproloquiando su qualsiasi cosa, il "garante"(?) si è lanciato contro i farmaci omeopatici. Sono più di vent'anni che la legge ne proibisce la promozione, col D. Lgs. 185/95, che nelle sanzioni prevede tariffe ancora in lire (da dieci a sessanta milioni). 
Ma il milionario, di cui gli stessi suoi scagnozzi probabilmente vogliono liberarsi, deve sentirsi un deus ex machina. Si sveglia e un giorno è ministro della Giustizia, un altro della Salute. Forse voleva alludere al dibattito sui vaccini, dimenticando però che quelli operano analogamente al "similia similibus curentur", principio, oltre che dell'omeopatia, discendente direttamente da Ippocrate e Paracelso. Un vaccino contiene microrganismi uccisi o attenuati, un farmaco omeopatico provoca una sindrome simile a quella patologica. 
Ma non è delirante prendersela con farmacisti e medici, che di fronte a un paziente non farebbero che il proprio lavoro? I farmaci omeopatici sono FARMACI e per questo sono venduti in farmacia! Ad eccezione dell'Italia, in tutta Europa sono ricompresi nei sistemi sanitari nazionali.
Il fatto più paradossale però è che dopo aver pontificato, gli stessi parlamentari "di" Grillo lo hanno sbugiardato, votando nel Milleproroghe un emendamento (proposta di modifica n. 8.8 al Ddl n.717) che estende la vendita di farmaci omeopatici fino al 31 dicembre 2019, procrastinando quindi di un anno il termine previsto in precedenza.
Non sarà facile liberarsi di Grillo ma penso che i suoi stessi accoliti non lo sopportino più. È comico che l'ex leader si avvii a un percorso solitario fatto di deliri, un po' come accadde al suo principale antagonista, Berlusconi. Forse, più che del sostegno di un virologo alla Burioni, lo pesudo-duce avrebbe bisogno di uno psichiatra...

Die Europe, die

Sarà singolare che l'Unione Europea trovi la propria fine con l'Altro, all'arrivo di chi è diverso, di chi non è, precisamente, europeo. 
Nata come compagine basata su interessi economici, la Ceca, la successiva Cee mantiene la parola "economica" nel suo nome. Il termine UE, scimmiottando ben altre Unioni, tenta di dissimulare quella principale vocazione a occuparsi meramente di finanze, ma nella pratica è evidente che capitali e merci circolino bene, molto meno professionalità e individui. 
I localismi, come testimoniato da Catalogna e Scozia, hanno, tra i tanti, sbugiardato quella farisea intenzione di Unità sotto nobili principi, quando sopravvivono staterelli che non avrebbero senso ad esistere, se non per il denaro appunto (Vaticano, San Marino, Monaco, Malta, Lussemburgo, Liechtenstein, Andorra).
L'arrivo dei migranti, fossero in precedenza in fuga da guerre, come i siriani, o "economici", come si dice crudamente ora, avrebbe richiesto politiche comuni, se non di accoglienza, di un vero "help them at home", ma così non è stato, per cui si è continuato a non colpire le mafie dei trafficanti di persone e a fare affari con le autorità locali, per depredare materie prime, come continua a fare l'Eni in Libia.
Sarà stanchezza, ma io non prendo posizione su quel che accade. Certo è drammatico che navi piene di disperati debbano andare chissà dove. Ma era una crisi prevedibile e di fatto quella che sembra una scheggia impazzita d'Europa, la nostra Italia governata dai triumviri del popolo, doveva esplodere prima o poi. Quando da noi si contano quasi 3 milioni di persone che non sono in grado di provvedere al vitto e 5 milioni di individui sotto la soglia di povertà assoluta; centomila persone senza dimora; la spesa sociale assorbita dall'impegno ad accogliere, le miriadi di onlus ben liete di lucrare sui rifugiati, molto più remunerativi di tradizionali barboni ed emarginati di ogni tipo. 
Non ho mai capito l'entusiasmo per i minori non accompagnati, tipo "Sono aumentati!", quando miriadi di ragazzini vengono gettati via dai propri genitori, anche in paesi da cui si potrebbe non fuggire, come Albania e Senegal.
Non ho mai apprezzato il sistema dell'accoglienza, con l'ipocrisia dell'aiuto, quando 9 volte su 10 lo status di rifugiato non viene riconosciuto. 
Io non finanzio come capitale umano questo sistema crudele che non funziona, per questo sono stato a lungo (e forse sarò ancora) disoccupato. Ma quando leggo offerte di lavoro per assistenti sociali volte all'integrazione, mi viene l'ittero. Le leggo e le chiudo, pari pari, senza candidarmi. 
So di poter sbagliare, so che corruzione e spese militari gravano comunque sul deficit in campo sociale, educativo e culturale. So di essere criticabile, ma quando vedo donne e bambini uscire dai centri per migranti, le prime vestite chiaramente per fare una sola cosa, e addirittura pronte a offrire i secondi, non riesco più a pensare. 
Ricordiamoci comunque che, oltre al fatto di approvvigionarsi di armi dalle mafie nostrane, il principale motivo per cui l'Italia era esentata dal terrorismo era proprio la sua vocazione all'accoglienza; venendo questa a mancare, è facile prevedere cosa accadrà...

ciaone Renzi!

Come al solito, non scrivo nulla di eccezionale. Non c'è bisogno di citare quel ciula di Salvini per prevedere agilmente la vittoria del "No" al referendum e perciò la fine di questo governo, ma soprattutto, la scomparsa di quell'insopportabile bullo - come non ricordare, tra le sue chicche, la sera in cui si presentò in giubbotto di pelle al Parlamento, manco fosse stato un picchiatore da quattro soldi?
Allora, mentre si dice addio alla sonda Rosetta e a Caprotti, che sicuramente nelle loro esistenze hanno combinato di più del bischero, un bel ciaone ci sta al dottor Renzi (e ci vada piano con la polverina che non evita la sconfitta con quella roba). Non ci mancherà e sicuramente la cavolata del canone in bolletta ha suonato il  Dies Irae per il governo. A proposito, chissà a quanti, come a me, dopo aver fatto la trafila per dichiarare il non possesso del televisore, è arrivato ugualmente l'importo del canone nella bolletta elettrica. Sublime.
Così non ci mancheranno i Renzi, le Madia, le Boschi e le loro tresche affaristiche sotterranee. Oh certo, il figuro cercherà di non scomparire, sognando di fare magari il Bignardi da qualche parte. Intanto però sparisca presto, appena appare in televisione si solleva un oceano d'odio. E poi chi ci daranno? Qualche pupazzo, come al solito, però intanto è bello godersi il sunset boulevard del venditore di narcisismo patologico. 

il mio 2 giugno

Il torneo europeo di calcio mi piace come fenomeno, ma quando penso all'etica rabbrividisco. Cos'è oggi l'Europa? Ogni tanto qualche crisi, la Grecia, la Gran Bretagna. E noi, tutti questi tricolori a nastro mi inquietano. Cosa avremmo da festeggiare? Il nostro paese è allo stremo. Non è pessimismo inveterato, destrismo da maturità pre-decadimento, è evidente io credo a tutti.
Potrà essere onorevole perdersi in falsi problemi, come eliminare una camera legislativa quando le scuole vanno a fuoco mentre le riparano, quando i fiumi uccidono, quando miseria, malessere, lavoro defunto e disperazione fino all'illegalità mietono sempre più vittime.
Quando vado in giro, mi meraviglio di come tutto sommato tutto funzioni a sopravvivenza. Ammiro chi muove la macchina, gli autisti, i soccorritori, i poliziotti, i vigili, i sanitari, gli insegnanti, perfino gli assistenti sociali  :D. 
Il 2 giugno mi sono trovato ad accendere un lumino. Ho chiesto a Gimp di essere un po' emotivo, quel che conta è che ho pensato a chi per questo cacchio di paese c'è crepato. Anche solo per arrivarci. Il sogno italiano da zombie è un incubo.
Ho tenuto quella bella fiamma un po', perché quando vedo il rosso sul tricolore, penso a chi ha pagato caro, anarchico o moderato che fosse. Certo, per un anarchico la bandiera più bella è quella che brucia, e metaforicamente io le incenerisco queste banderuole calcistiche. Poi magari a ottobre se ne riparla, di amore per il nostro paese, col referendum che caccerà via qualcuno da Palazzo Chigi.

Ciao ciao Roberto!

Vai vai tesoro
E' bello aprire Google News e trovare come notizia principe l'indagine su formigoni. Minuscolo apposta. Mi viene da dire un altro "era ora" ma ho qualche brividino a ripensare all'accaduto dopo Moratti e suo illustre omologo a palazzo Chigi.
Comunque giustizia arriva, un altro potente fuorilegge va incontro al giusto ludibrio popolare. Restano i danni, ma si potrà porre rimedio. Non a tutto, il bosco di Gioia, donato dalla propietaria perché rimanesse bosco, non esiste più. Al suo posto c'è un palazzo frutto di megalomania. 
Roberto, hai goduto quando i 3 elicotteri hanno posato l'assurdo pinnacolo sul grattacielo dello stupro al Garibaldi? Be', non caro Roberto, 2 mandati illegali, un modello di sanità che fa morire, quei mostri di ciellini a dettar regole, e che pensavi di farla franca?
"Anche se è vero non mi dimetto". Oh, ma certo, deliziaci con l'immagine di quando verranno ad arrestarti direttamente sul lavoro.
Corruzione, finanziamento illecito: nulla da dire, sei proprio à la page.
Ora vado a godermi la letizia che di sicuro avrà trasfuso Giulio Cavalli su Google+. Per finire, cito l'esito su Google Web di "Formigoni+corruzione": mezzo milione di risultati, altro che blog.

Addio Letizia

Forse è la volta buona per liberarsi della Brichetto Arnaboldi: alle prossime comunali la Moratti non è favorita: giusto per fare un esempio, pochi giorni fa un suo gazebo elettorale è stato cacciato da cittadini inviperiti in Città Studi - mentre, com'è noto, l'unica zona storica del Centro-Sinistra era la 9, situata da tutt'altra parte.
La Moratti viene da una famiglia nobile, il suo curriculum è quello di una che deve sposare un riccastro: ha frequentato il Collegio delle fanciulle di Milano, corsi di danza classica e Scienze Politiche, per poi farsi impalmare dal noto petroliere. Proprio per non fare danni nell'azienda di famiglia, è stata buttata in politica: così ha potuto far danni in Rai, nella scuola e a Milano. Che la Moratti non brilli di intelligenza è dimostrato dalla sua gestione del fondo GoldenEgg (forse con la sua aria da gallina sembrava adatta) che il marito ha dovuto rilevare per arginare le perdite plurimilionarie. Insomma come manager è un'incapace, come testimoniato dalla vicenda delle "nomine d'oro" o ultimamente dal buco nel bilancio comunale derivato dalla vendita di Metroweb (50 mln di perdite per la collettività, 600% di rendimento per i privati acquisitori). Eppure tale si definisce, city-manager, sulla scia di quell'altra sciagurata sindachessa, Albertina. Il narcisismo che ostenta reputandosi una grande statista è pari a quello del suo boss: peccato che per vincere le comunali il marito dovette spendere più di 6 milioni di euro. Quindi, riccastra com'è, alla carampana non può fregare di meno dei gettoni presenza in Consiglio Comunale: 6 presenze nel 2008 e 3 nel 2009. Qualche seduta fa s'è dovuta presentare da casa, dove ormai aveva parcheggiato la sua bella panciona, perché la sua maggioranza, pronta a scaricarla a partire da Palmieri, si stava sfasciando.
Le castronerie della giunta Moratti sono tutte note nei loro fallimenti: l'Ecopass, l'Expo, il Pgt e i vantaggi per il figlio Batpirla, fino alla discriminazione verso i rom e la dedica di un parco a quel ladrone di Craxi.
Milano è diventata ancora più invivibile sotto "Joker" (sarà per non assomigliargli che ultimamente ha dismesso le acconciature sparate in aria alla elettroshock): è più inquinata, trafficata, costosa, arida socialmente e culturalmente, prostituita alla mafia, insicura. Ognuno dei manifesti elettorali della Moratti è una tragica e spudorata menzogna: più verde, più vivibile, più "viaggiabile", più sicura, più familista, più vicina agli anziani. Anche la faccia del sindaco è falsa: fotoritoccata, perché a vederla da vicino, la Moratti è una donna attempata, invecchiata male e con le borse da psicofarmaco sotto gli occhi. Comunque un premio Mestizia lo meriterebbe, come suggerito dal quotidiano L'Unità: quello di peggior sindaco di Milano del dopoguerra.
Addio Letizia, credo che bambini, anziani, automobilisti, genitori e insomma buona parte dei milanesi non sentiranno la tua mancanza. Visto che li adori tanto, dedicati pure ai cani: è l'unica specie con cui puoi andare d'accordo.

Il rottame

"Sono abbastanza pietoso, con questo disgustoso cerotto sulla mia faccia? Anche se, devo dire, la scena della statuetta del Duomo è stata la mia recita migliore! Però... Sono così stanco. Sono già passati 40 anni da quando avvicinai i mafiosi perché avevo paura per i miei figli...  Ma cosa vogliono tutti questi forcaioli? Manco avessi pagato io lo champagne con cui i boss al 41 bis brindarono alla morte di Borsellino! E che non avrebbero comprato anche loro i terreni agricoli di Segrate a 500 lire al metro quadro, con Craxi a cambiare la destinazione d'uso in residenziale per fare Milano2?! Ma non farò la sua fine, io non me ne vado, ho già la tomba ad Arcore e lì finirò. Cazzo vogliono, manco fossi l'unico 70enne che ama la carne fresca... Ho imparato bene da Licio, ho fatto pure una loggia personale, mi sono arricchito con Gheddafi, con Putin e con le leggi italiane; ho fatto soldi coi film, col mattone, con la tv, con la stampa... Saprei fare soldi anche con la merda! Adesso li inculo tutti io, con la riforma della giustizia. Col cazzo che sarò prosciolto per "morte del reo"! Ma che cazzo guarda 'sta giornalista, le mie rughe?... Bah, guarda pure troia, possono fare tutte le manifestazioni che vogliono ma io resto in sella, sono più figo del duce io..."

Con questo post il blog intende smettere di parlare di questo essere immondo. Costui è già morto anche se cammina, è uno zombie, è carne per vermi... Requiescat in pace!